Per una prospettiva generazionale della poesia siciliana. I poeti nati dal 1940 al 1969

di Pietro Russo Parlare di “contemporaneità” a proposito di una terra come la Sicilia potrebbe voler dire rischiare un cortocircuito temporale. Se per esempio mettiamo sotto la lente della nostra…

Continua a leggerePer una prospettiva generazionale della poesia siciliana. I poeti nati dal 1940 al 1969

L’amore tra repressione e rassegnazione. Su Storia di una capinera di Giovanni Verga

 di Nicoletta Celeste                Amore difficile a portare, difficile a ricevere. Se osa si turba, sente il freddo della serpe, ma se non osa volge inappagato preme d’età in…

Continua a leggereL’amore tra repressione e rassegnazione. Su Storia di una capinera di Giovanni Verga

«Viene un tempo che l’amore si fa soltanto in sogno». Un delicato viaggio con Lalla Romano, seduti su di una panchina, osservando “le lune”

di Mauro Distefano   Io: - Mi domando perché stiamo bene insieme. A.: - Perché ci somigliamo. - No, io amo il primo mattino, tu il mezzogiorno, che  a me…

Continua a leggere«Viene un tempo che l’amore si fa soltanto in sogno». Un delicato viaggio con Lalla Romano, seduti su di una panchina, osservando “le lune”
Scopri di più sull'articolo «La folgore che viene dalla nube oscura chiamata uomo». Lo Zarathustra dell’op. 30 di Richard Strauss
dav

«La folgore che viene dalla nube oscura chiamata uomo». Lo Zarathustra dell’op. 30 di Richard Strauss

di Stefano Piazzese   Io sono un preludio di ancora migliori musicanti, fratelli![1] La predizione di Zarathustra si sostanzia nella carne della storia quando nel 1896[2] Richard Strauss compose uno dei suoi…

Continua a leggere«La folgore che viene dalla nube oscura chiamata uomo». Lo Zarathustra dell’op. 30 di Richard Strauss
Scopri di più sull'articolo Attualità di The Waste Land
17th November 1948: Writer TS Eliot (1888 - 1965) takes a reflective puff at a cigarette before starting work. (Photo by Keystone Features/Getty Images)

Attualità di The Waste Land

di Antonio Sichera   I centenari sono sempre una ricorrenza estrinseca, meramente aritmetica, e infatti se ne susseguono tanti nella storia senza lasciare eco alcuna nei posteri lettori potenziali. La…

Continua a leggereAttualità di The Waste Land

Lo sguardo sull’abisso. Moby Dick, una rotta di lettura

 di Nicoletta Celeste           Es nehmet aber  Und giebt Gedächtniß die See[1]   Nella prefazione alla seconda edizione italiana del 1941, Cesare Pavese scrive chiaramente che Moby Dick è un vero…

Continua a leggereLo sguardo sull’abisso. Moby Dick, una rotta di lettura

«Gli dèi sono il luogo, sono la solitudine, sono il tempo che passa». Il divino in Pavese

di Simona Lorenzano 1. L’annunciatrice di Dioniso Dialoghi con Leucò rappresenta il frutto più elevato del viaggio che Pavese compie nel mondo delle origini, in ciò che lui stesso definisce «il “primitivo” e il “selvaggio”»[1].…

Continua a leggere«Gli dèi sono il luogo, sono la solitudine, sono il tempo che passa». Il divino in Pavese